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Martedì, Settembre 29, 2020

Disponibili fino a fine dicembre le Low-bay e High-bay per lampadine tradizionali

Introduzione

Cortem Group dice addio alle armature illuminanti Low-bay e High-bay per lampadine tradizionali e a scarica diventate ormai inefficienti sia come come tecnologia produttiva, sia come sorgente luminosa.
 
Nate negli anni ’70 insieme a Cortem S.p.A., le serie EV, EW e EWA hanno soddisfatto per decenni le differenti esigenze di illuminazione degli impianti a rischio di esplosione grazie alla molteplicità di fonti luminose, potenze e tipologia di attacchi disponibili. La scelta va ora a favore delle più efficienti e tecnologicamente avanzate armature illuminanti con tecnologia LED, la cui offerta è ormai in grado di sostituire tutti i modelli in phase out.
 
 
Questa decisione ci permetterà di avere a catalogo prodotti a più alto risparmio energetico e, quindi, con una migliore sostenibilità ambientale. Inoltre, la riduzione dei codici a catalogo permetterà ai clienti di scegliere, facilmente e velocemente, il prodotto che meglio soddisfa le proprie esigenze e a Cortem di offrire i prodotti tecnologicamente avanzati in modo più veloce, migliorando il servizio al cliente.
 
LED vs lampade tradizionali: i vantaggi
 
L’avvento della tecnologia LED, subentrata ormai da tempo alle sorgenti luminose convenzionali, a filamento incandescente e a scarica, ha comportato una profonda e diffusa trasformazione del settore lighting, non solo per l’illuminazione di ambienti interni ed esterni civili ma anche di quelli industriali e, negli ultimi anni, solo dopo un’attenta e profonda valutazione dei rischi associati ad un cambio di tecnologia, i LED si sono imposti anche negli ambienti a rischio di esplosione. 
 
Il LED ha di fatto rivoluzionato il modo di concepire e produrre i corpi illuminanti destinati a questa tipologia di ambienti, con la conseguente necessità, da parte dei costruttori, di rinnovare completamente la gamma costruttiva. Cortem Group ormai da diversi anni progetta corpi illuminanti a LED e prosegue costantemente nella ricerca di soluzioni sempre più performanti, sempre attenta ai nuovi dettami in termini di sicurezza e nel pieno rispetto delle normative specifiche per ambienti con pericolo di esplosione.
L’utilizzo di adeguate armature illuminanti a LED consente di ottenere numerosi vantaggi, come abbiamo già approfondito in precedenti articoli tecnici; tra questi il risparmio energetico, i minori costi di manutenzione, una maggiore durata ed una migliore efficienza generale. 
 
 
Infatti, una lampada a scarica da 400 W può essere sostituita con una lampada a LED di potenza pari a 160 W, con un risparmio energetico di circa il 60%. 
 
Tra gli indubbi vantaggi è necessario annoverare i minori costi di gestione e manutenzione; è ormai riconosciuto che una lampada a scarica ha una vita media che va da 3.000 a 10.000 ore, dopodiché cessa di funzionare, mentre una lampada a LED ha una vita media di 50.000-100.000 ore e non smette di funzionare, ma perde solo efficienza luminosa, garantendo quindi un illuminamento, anche se con flusso luminoso inferiore.
 
L’emissione di luce fredda, non nel senso della temperatura di colore (che può̀ essere sia “calda” che "fredda") ma del calore diffuso, è indicativa della loro elevata efficienza (pari al 75%), poiché́ dimostra che l’energia spesa si converte quasi interamente in luce utile invece di trasformarsi in calore.
 
Che cosa cambia?
 
Tutti i modelli delle armature illuminanti serie EV…, EW…e EWA saranno disponibili fino ad esaurimento delle attuali scorte di magazzino e non oltre il 31 dicembre 2020 ad eccezione dei modelli EV…-5050 e 5060 con metodo di protezione ‘Ex d’ e ‘Ex de’ che continueranno ad essere disponibili per l’installazione di lampadine LED.
 
Tutti i modelli in phase out possono essere sostituiti con le più efficienti e tecnologicamente avanzate armature illuminanti con tecnologie LED serie EVML (disponibile anche per basse tensioni) e serie EVL disponile in un nuovo modello innovato e potenziato con piastra LED.