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I prodotti Cortem Group sono realizzati per rispondere alle specifiche esigenze di particolari settori, in cui il rischio di innesco di atmosfere potenzialmente esplosive è elevato. Durante la produzione, la trasformazione, il trasporto e lo stoccaggio di sostanze infiammabili negli impianti chimici e petrolchimici, così come durante la produzione di petrolio e di gas naturale o il trattamento di farine alimentari, vengono prodotti gas, vapori, polveri e nebbie che, a contatto con l’ossigeno dell’aria, possono creare un’atmosfera esplosiva.

Per ogni prodotto Cortem Group puoi consultare la legenda dei settori applicativi nella relativa pagina di catalogo.

Oil & Gas

Le sostanze e i materiali prodotti e lavorati all'interno degli impianti petrolchimici comportano un rischio costante per l'ambiente e le persone che vi lavorano. Il petrolio e il gas trasformati nell'industria petrolchimica sono per loro natura combustibili e, di conseguenza, in questi luoghi si sviluppa un alto rischio di esplosione e incendio.

 

Energia

Per produrre energia elettrica vengono utilizzati diversi combustibili fossili che vengono lavorati attraverso processi che vanno dalla combustione del carbone, del petrolio, del gas naturale, al nucleare. La combustione di queste sostanze, se a contatto con l'ossigeno dell'aria in quantità proporzionale, può rappresentare un elevato rischio di esplosione.

Industrie chimiche e farmaceutiche

Nelle aziende che producono farmaci per miscelazione, emulsione e reazione chimica di composti organici, possono verificarsi delle condizioni ambientali tali da creare delle atmosfere potenzialmente esplosive. Oltre agli impianti industriali in cui si svolge un processo produttivo, sono presenti laboratori chimici di ricerca e sviluppo, all'interno dei quali possono essere presenti liquidi, gas o polveri combustibili in quantità tali da poter comunque rappresentare un rischio di esplosione.

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Depositi di cereali

I silos di cereali sono un deposito nel quale vengono immagazzinati prodotti dell'industria agroalimentare come frumento, grano, riso o simili. Tutti questi prodotti sono composti di carbonio, idrogeno, azoto, zolfo, ossigeno ecc., pertanto, sono combustibili e, conseguentemente, in grado di provocare incendi ed esplosioni. Le polveri generate dalla macinatura di questi cereali, a causa del loro basso peso specifico, possono rimanere in sospensione nell'aria per lunghi periodi generando così atmosfere esplosive.

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Cabine di verniciatura

Il locali di verniciatura nei quali si utilizza la verniciatura a spruzzo, basata sul passaggio forzato di liquido infiammabile o di vernici in polvere attraverso l'ugello dell'aerografo, sono zone con pericolo di esplosione.  Anche gli impianti di verniciatura a polvere presentano pericoli di esplosione: infatti, la resina di cui è costituita la polvere è una sostanza organica combustibile che, miscelata nell'aria, può produrre atmosfere potenzialmente esplosive.

Impianti di biogas

Negli impianti di biogas vengono fermentati substrati organici biodegradabili come erba, paglia, liquame, letame, rifiuti biodegradabili, residui di produzioni alimentari e grassi. In questo ambiente, in assenza di ossigeno, partendo dai componenti organici in fermentazione, i batteri producono il biogas. Il biogas così prodotto viene utilizzato per la produzione di energia elettrica e di calore.

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Altri settori in cui si applicano apparecchiature Ex-proof

  • Industria alimentare
  • Settore minerario
  • Settore nucleare